Come sono arrivato al Bolgheri Bistrot nel borgo di Bolgheri.
Il borgo, oggi completamente pedonale, si è sviluppato attorno al castello medievale che sorge su una modesta altura raggiungibile attraverso il celebre Viale dei Cipressi, una strada che ha inizio quasi cinque chilometri più a valle proprio dinanzi al settecentesco Oratorio di San Guido, così caro al poeta Carducci. Percorro il viale lentamente cercando di assaporare ogni istante di questi luoghi così ricchi di storia, di cultura e di bellezza.
Cosa fare a Bolgheri
Inizio a perdermi tra le strette vie, immerso negli odori e nei suoni di un borgo sospeso nel tempo. Osservo con cura le piccole botteghe per non perdere un solo dettaglio di questo stupendo borgo: meta obbligata della mia passeggiata è il Bolgheri Bistrot, centralissimo e ricco di vita.
Andrea e Christian, qui tra i vigneti e vicino alle più grandi cantine della Doc Bolgheri, hanno dato vita ad un ristorante unico, sospeso tra campagna e mare. Mi farò consigliare da loro, ma certo non rinuncerò ad una degustazione dei celebri vini locali.
Quando andare a Bolgheri?
Ma sempre ovvio! Io ci sono arrivato in inverno in una giornata fredda, ma conto di tornarci con la bella stagione quando le temperature sono miti e si può godere a pieno della vita all’aria aperta. Il mare a due passi è bello e pulito con grandi spiagge sabbiose, farò fare trekking in collina tra gli olivi e poi tornerò al Bolgheri Bistrot per la mia consueta pausa all’insegna del buon gusto e dei sapori di Toscana.
M.B.
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